Come creare un drenaggio efficiente

Molto spesso ci troviamo nelle condizioni di dover decidere quale strategia adottare per garantire un ottimo drenaggio alle nostre piante. Essa dipende principalmente dalla destinazione finale della pianta, se in vaso o in terra.
Partiamo dal drenaggio in terra chiarendo alcuni punti fondamentali.

Drenaggio in terra

Inserire materiali di granulometria e tessitura differenti come fondo, ha senso solo ed esclusivamente nel seguente caso:

Ovvero quando vi è la presenza di un sistema di tubi drenanti. Essi infatti saranno in grado di portare via l’acqua che va ad accumularsi nello strato ad alta granulometria.

In tutti gli altri casi dimenticatevi di inserire ghiaia, sabbia, sassi o altri materiali grossolani sul fondo della buca: anzichè migliorare il drenaggio non farete altro che peggiorarlo!

Creare due strati di terreno a tessitura diversa (uno fine e uno grossolano) non fa altro che impedire all’acqua di fluire agilmente dall’alto verso il basso, arrivando allo strato drenante solo dopo aver saturato lo strato superiore. Avremo così creato un efficiente sistema di ritenzione idrica, anziché ottenere il risultato opposto.

Prendete ad esempio questa foto:

Nel bicchiere a sinistra, riempito completamente con terriccio, l’acqua si trova alla base del contenitore. Nella tazza a destra, riempita per metà con ghiaia, l’acqua si blocca sopra quest’ultima. Quello che viene a crearsi è un vero e proprio diaframma di permeabilità.

Domanda da un milione di dollari: una volta che (con molta difficoltà) l’acqua sia scesa finalmente nello strato drenante, che fine farebbe senza tubi drenanti? Rimarrebbe nella buca di impianto, creando ulteriore ristagno.

Se vuoi conoscere le regole per un corretto drenaggio in fase d’impianto leggi questo mio articolo.

Drenaggio in vaso

Vale la stessa regola ma con le dovute eccezioni:

  • Anziché concentrarvi sul fondo, concentratevi sul substrato di coltivazione rendendolo drenante con sabbia, lapillo, perlite o altri inerti. Quindi per contenitori da coltivazione o piccoli vasi, non prendete ad esempio la seguente foto.
  • Spargete dell’argilla espansa sul fondo solo nel caso di grandi fioriere dove l’acqua viene convogliata in un solo punto.
  • Se avete necessità di filtrare la terra, potete utilizzare un TNT tra lo strato drenante e il substrato di coltivazione.
  • Sappiate comunque che queste ultime due soluzioni rallenteranno molto il normale deflusso dell’acqua, causando possibili e pericolosi ristagni nei periodi meno caldi. Regolate quindi di conseguenza le innaffiature manuali o l’impianto d’irrigazione.
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